giovedì, Marzo 12, 2026

Nuovo rapporto StepUp Startups: scalare il panorama dell’intelligenza artificiale open source in Europa

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Un nuovo rapporto, Il panorama europeo dell’IA open sourceè stato appena rilasciato dal Startup StepUp progetto. Il rapporto offre un’istantanea della posizione attuale dell’Europa nella corsa globale all’intelligenza artificiale ed esplora come un’adozione più rapida dell’intelligenza artificiale open source potrebbe aumentare la competitività rafforzando al tempo stesso la sovranità digitale dell’UE.

L’intelligenza artificiale open source si riferisce a modelli, strumenti e set di dati i cui componenti (come codice sorgente, pesi del modello e documentazione) sono apertamente disponibili. Questa trasparenza abbassa la barriera per università, istituzioni pubbliche, startup e aziende affermate, consentendo loro di sviluppare e implementare l’intelligenza artificiale senza essere vincolati a sistemi proprietari.

Secondo il rapporto, l’open source è già integrato nello stack tecnologico dell’intelligenza artificiale: più della metà degli sviluppatori si affida regolarmente a modelli, set di dati o strumenti aperti. Supporta inoltre un’IA più sicura, offrendo ai ricercatori la visibilità di cui hanno bisogno per testare e valutare i modelli in modo approfondito.

Una corsa globale in rapido movimento

Dal 2022, il numero di modelli di intelligenza artificiale rilasciati pubblicamente è più che raddoppiato e molti di essi ora hanno pesi aperti. Ciò offre agli sviluppatori informazioni e controllo molto maggiori. I modelli aperti stanno inoltre rapidamente recuperando terreno rispetto ai sistemi proprietari e, su alcuni benchmark, stanno addirittura raggiungendo prestazioni a livello di esperti.

I punti di forza dell’Europa: collaborazione e fiducia

L’Europa affronta questa sfida con vantaggi reali. La regione vanta una ricerca di alto livello, una stretta collaborazione tra il mondo accademico e l’industria e importanti contributi a strumenti come scikit-learn, spaCy e PyTorch, che sono alla base di migliaia di sistemi di intelligenza artificiale commerciali in tutto il mondo.

Molte startup europee di intelligenza artificiale stanno anche rilasciando modelli open source con licenze open source, fornendo elementi costitutivi che altri possono utilizzare e scalare.

Tuttavia, l’adozione da parte delle imprese europee rimane relativamente bassa: nel 2024, solo il 14% delle aziende dell’UE utilizzava l’intelligenza artificiale. Per affrontare questo problema, nell’ottobre 2025 l’UE ha lanciato la sua strategia Apply AI, incentrata su una maggiore adozione da parte delle aziende europee. Il rapporto evidenzia che l’intelligenza artificiale open source può svolgere un ruolo chiave nel colmare questo “gap di utilizzo”, offrendo strumenti trasparenti, riutilizzabili ed economicamente vantaggiosi in linea con i valori dell’UE.

Scalare l’intelligenza artificiale open source: l’opportunità dell’Europa

L’accesso all’informatica rimane una sfida importante per gli innovatori europei. Le 19 fabbriche di intelligenza artificiale finanziate dall’UE e i supercomputer EuroHPC ampliati mirano a cambiare la situazione, offrendo alle startup e alle PMI libero accesso alla capacità GPU di cui hanno bisogno per sviluppare modelli europei, compresi i sistemi a peso aperto.

Questa infrastruttura pubblica sta già dando i suoi frutti. Nel settembre 2025 è stata lanciata la PMI lettone Tilde TildeOen LLMun modello linguistico open source da 30 miliardi di parametri, addestrato utilizzando 2 milioni di ore GPU sul supercomputer EuroHPC LUMI.

Un percorso verso un’IA sovrana e competitiva

Con i costi di inferenza diminuiti di oltre il 99% in soli due anni, l’intelligenza artificiale sta rapidamente diventando a basso costo e ampiamente accessibile. Combinato con i punti di forza della ricerca europea, il talento multilingue e l’approccio regolamentato, l’open source offre una reale opportunità per l’UE di ritagliarsi una posizione di leadership.

Invece di concentrarsi solo sulla costruzione dei più grandi modelli di frontiera, l’Europa può assumere un ruolo guida sviluppando un’intelligenza artificiale aperta, affidabile, multilingue e specifica per settore, in linea con le sue priorità industriali e sociali. Ciò richiederà investimenti, un accesso più semplice ai computer e un sostegno mirato per aiutare le organizzazioni, in particolare le PMI, ad adottare e distribuire in modo efficace l’intelligenza artificiale open source.

Scarica il rapporto per esplorare i risultati completi.

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