

Galleria Bruno presenterà “Beyond the Visible”, una mostra di arte cinetica che si terrà dal 5 al 31 marzo 2026 a Singapore. La mostra riunisce Yaacov Agam, 97 anni, e un artista contemporaneo Patrick Rubinsteintracciando l’evoluzione dell’arte cinetica e dell’arte basata sul movimento attraverso le generazioni. Agam è attivo fin dal dopoguerra ed è spesso associato allo sviluppo dell’arte cinetica e ottica nella seconda metà del XX secolo.
Con 50 dipinti e sculture dal prezzo compreso tra 5.000 SGD e oltre 1 milione di SGD, la mostra esplora il passaggio dall’osservazione statica all’impegno dinamico. Insieme, le esplorazioni della percezione di Agam e le audaci composizioni multi-vista di Rubinstein offrono un dialogo avvincente su come il movimento continua a ridefinire il modo in cui il pubblico sperimenta l’arte. Le opere in mostra comprendono dipinti, rilievi e pezzi scultorei che incorporano effetti ottici, prospettive mutevoli e movimento fisico o percepito come parte dell’esperienza visiva.


Agam è associato allo sviluppo dell’arte cinetica, un movimento che incorpora il movimento fisico o ottico nelle opere visive. Le sue opere cambiano spesso a seconda dell’angolazione o della posizione dello spettatore. I pezzi di Agam sono conservati nelle collezioni di istituzioni tra cui il Museo d’Arte Moderna, il Centre Pompidou e il Museo Solomon R. Guggenheim. È noto anche per aver sviluppato l’“Agamografo”, una tecnica lenticolare che produce più immagini a seconda del movimento dello spettatore. Il lavoro di Rubinstein esplora principi visivi simili attraverso composizioni stratificate che creano immagini mutevoli se viste da diverse prospettive.

Nato a Parigi nel 1960, Rubinstein è associato all’Op Art e alle pratiche cinetiche che combinano effetti ottici con immagini figurative, spesso utilizzando pannelli stratificati e materiali riflettenti per produrre risultati visivi mutevoli mentre gli spettatori si muovono nell’opera. La pratica di Rubinstein incorpora spesso temi tratti dalla cultura popolare, dall’astrazione geometrica e dall’immaginario simbolico, mentre alcuni dei suoi lavori recenti utilizzano materiali come la foglia d’oro per migliorare gli effetti riflettenti e ottici all’interno delle composizioni cinetiche.


Molte delle opere di Rubinstein fanno uso di superfici riflettenti e materiali preziosi, comprese composizioni rifinite con foglia d’oro a 22 carati che intensificano gli effetti ottici mutevoli prodotti dalle strutture stratificate. La sua serie esplora spesso motivi ricorrenti come farfalle, motivi geometrici e linee intrecciate, temi che fanno riferimento al movimento e alla percezione visiva.
Sebbene la mostra evidenzi gli sviluppi all’interno dell’arte cinetica, va anche notato che i contesti culturali e politici che circondano artisti e istituzioni rimangono parte di conversazioni globali più ampie. Le opinioni rappresentate dagli artisti partecipanti non riflettono necessariamente quelle di tutto il pubblico o di tutti gli osservatori coinvolti nella mostra.
Dal 5 al 31 marzo 2026, la mostra si svolgerà presso la Bruno Gallery Singapore, situata in 91 Tanglin Road, Singapore 247918. L’ingresso è gratuito.
Per ulteriori informazioni sulle ultime novità in fatto di arte e cultura, clicca qui.
