Google ha finalmente pubblicato una guida per l’ottimizzazione dell’intelligenza artificiale. Eppure “Ottimizzazione del tuo sito web per le funzionalità di intelligenza artificiale generativa su Ricerca Google”, pubblicato May 15 non offre nulla oltre le tradizionali nozioni di base sull’ottimizzazione dei motori di ricerca.
Le linee guida si applicano a Panoramica sull’intelligenza artificiale e AI Mode, ma non necessariamente a Gemini, la piattaforma genAI autonoma di Google, e certamente non ad altri modelli come ChatGPT e Claude.
SEO
Le linee guida iniziano con la conferma di ciò SEO tradizionale rimane più rilevante che mai perché (i) le risposte dell’intelligenza artificiale si basano sui risultati di ricerca e (ii) le query “fan-out” utilizzano ricerche umane reali.
Per Google non c’è differenza tra “ottimizzazione per l’intelligenza artificiale” e “SEO”, affermando:
Dal punto di vista di Ricerca Google, l’ottimizzazione per la ricerca con intelligenza artificiale generativa significa ottimizzare l’esperienza di ricerca e quindi ancora SEO.
Le linee guida elencano le tattiche SEO tradizionali, principalmente:
- Crea contenuti originali, utili e incentrati sulle persone con un punto di vista unico.
- Struttura contenuti e pagine per gli esseri umani, non per gli agenti dell’intelligenza artificiale.
- Utilizza immagini e video utili e di qualità.
- Assicurati che le pagine siano scansionabili dai bot di Google. (Utilizzo lo strumento Controllo URL di Search Console per verificare la possibilità di scansione.)
- Utilizza la stessa struttura HTML semantica per persone e agenti AI.
- Riduci al minimo i contenuti duplicati.
- Assicurati che il contenuto sia visibile con JavaScript disabilitato.
- Enfatizza l’esperienza utente da più dispositivi.
- Assicurati che i feed dei prodotti e-commerce siano dettagliati e inviati a Merchant Center.
Miti GEO
Le linee guida di Google affrontano i miti comuni sull’ottimizzazione dell’intelligenza artificiale generativa, affermando:
- LLMs.txt non è necessario
- Pagine di riduzione non sono necessari.
- Non è necessario suddividere il contenuto (ovvero suddividerlo in brevi paragrafi per il recupero dell’intelligenza artificiale).
- Non è necessario scrivere in modo “AI-friendly”.
- La “cerca di menzioni non autentiche” può contrassegnare il tuo sito come spam (come il SEO tradizionale). I sistemi di intelligenza artificiale valutano le menzioni di marchi e prodotti sul Web ma, come Google, possono dirlo menzioni reali da quelli falsi.
- Non sono richiesti dati strutturati “speciali”, come quelli di Schema.org, sebbene aiutino a generare rich snippet nei risultati organici.
Concetti fondamentali
Le linee guida sottolineano due concetti fondamentali per l’ottimizzazione dell’intelligenza artificiale su Ricerca Google:
- Le panoramiche AI e la modalità AI si basano direttamente sulla ricerca organica.
- Non sono richieste o consigliate tattiche aggiuntive oltre alla SEO tradizionale.
Google suggerisce di acquisire familiarità con il file Protocollo di commercio universalepoiché gli agenti IA alla fine non solo cercheranno ma eseguiranno anche varie azioni per conto degli esseri umani, come prenotare un hotel o effettuare un acquisto.
