L’11 dicembre 2025 le startup dell’UE hanno partecipato al Giornata delle politiche sull’intelligenza artificiale: espandere l’intelligenza artificiale in Europa ospitato dalla Commissione Europea – un evento di alto livello di un’intera giornata organizzato con il supporto delle iniziative StepUp StartUps, Innovation Radar Bridge, e convocato presso l’AI House, ad Amsterdam.
L’evento ha riunito politici, fondatori di startup, leader aziendali, investitori e ricercatori per discussioni costruttive su come l’Europa può accelerare l’adozione dell’intelligenza artificiale preservando i suoi valori di responsabilità e affidabilità.
Nel corso della giornata, le discussioni si sono concentrate su una valutazione condivisa: la posizione dell’Europa nel campo dell’intelligenza artificiale è più forte di quanto spesso si pensi. I partecipanti hanno indicato quelli del continente solida base di ricerca, ecosistemi industriali consolidati e una rete in espansione di hub di intelligenza artificiale come risorse fondamentali per la competitività a lungo termine.
Le discussioni hanno inoltre evidenziato un ampio consenso sul fatto che la regolamentazione, compreso l’EU AI Act, non è vista come un ostacolo all’innovazione. Molti partecipanti, invece, ne hanno sottolineato il ruolo nel promuovere la fiducia, nel fornire certezza giuridica e nel consentire un’implementazione responsabile dell’IA. Quadri normativi chiari e coerenti sono stati ampiamente considerati come un fattore in grado di sostenere la competitività sforzi continui per garantire un’attuazione proporzionata ed efficiente che faciliti l’innovazione e l’adozione da parte del mercato.
Le discussioni hanno evidenziato i punti di forza strutturali dell’Europa nel campo dell’intelligenza artificiale, tra cui la sua solida base di ricerca, gli ecosistemi industriali consolidati, le riserve di talenti specializzati e l’accesso a dati specifici del settore.
Sostenuto da dati recenti, sembra che, soprattutto per quanto riguarda i talenti dell’intelligenza artificiale, l’Europa sia già in una posizione di leadership. La combinazione di queste risorse ha il potenziale di consentire all’Europa di promuovere soluzioni di intelligenza artificiale focalizzate sul dominio e ad agenti, in particolare in settori complessi e regolamentati.
Allo stesso tempo, i partecipanti hanno riconosciuto le sfide persistenti nel ridimensionare le aziende di intelligenza artificiale, in particolare per quanto riguarda gli investimenti in fase avanzata.
Sebbene i finanziamenti nella fase iniziale siano relativamente ben sviluppati, rimane difficile garantire cicli di finanziamento superiori a 100 milioni di euro. Le discussioni si sono quindi incentrate sul miglioramento dell’accesso al capitale per la crescita, anche attraverso maggiore mobilitazione degli investitori istituzionali e maggiore allineamento del pubblico e strumenti di finanziamento privato.
Il consorzio StepUp StartUps, insieme a Innovation Radar Bridge, ha svolto un ruolo centrale nel definire i contenuti e il focus analitico dell’evento.
Questa iniziativa finanziata dall’UE riunisce partner tra cui Barrabes.biz, DEEP Ecosystems, Leibniz Institute for Research on Society and Space (IRS), Startup Europe Regions Network (SERN) e Startup dell’UE, con il supporto della European Startup Nations Alliance (ESNA).
Attraverso una serie di report basati sui dati sulle dinamiche chiave dell’ecosistema dell’intelligenza artificiale, che vanno dallo sviluppo dei talenti all’aumento delle lacune negli investimenti, il consorzio ha fornito approfondimenti basati sull’evidenza che hanno informato e strutturato le discussioni nel corso della giornata.
Il programma ha presentato contributi da un’ampia gamma di parti interessate, tra cui Marietje Schaake, direttrice delle politiche internazionali presso l’Università di Stanford; Eoghan O’Neill, Senior Policy Officer presso la Commissione Europea; Marc Zegveld, amministratore delegato di TNO, nonché rappresentanti delle comunità di ricerca, investimento e legale sono attivamente impegnati nel plasmare il panorama europeo dell’intelligenza artificiale.
Nel complesso, le discussioni su politica, talento e investimenti sono state caratterizzate da un tono costruttivo e lungimirante, riflettendo un impegno condiviso per promuovere l’adozione dell’IA in modo da rafforzare la competitività dell’Europa sostenendo i propri valori e apportando benefici alla società.
L’AI Policy Day ha riaffermato l’importanza di un dialogo continuo tra policy maker e attori dell’ecosistema mentre l’Europa lavora per tradurre i propri punti di forza dell’IA in un impatto sostenibile su larga scala.
