Dal nuovo libro del commercialista Marco Masci nasce un metodo per imparare a leggere la propria ricchezza, comprendere i numeri e diventare più consapevoli delle proprie scelte economiche.
Che cosa significa davvero essere ricchi? E soprattutto: è sufficiente avere più denaro per poter dire di aver costruito ricchezza?
Sono alcune delle domande al centro di “Le 3 piramidi della ricchezza”, il nuovo libro di Marco Masci, commercialista, consulente e divulgatore, che prosegue il percorso iniziato con il precedente volume Commercialista di te stesso.
L’obiettivo di Masci è chiaro: spostare l’attenzione dal semplice possesso del denaro alla capacità di comprenderlo, gestirlo e utilizzarlo come strumento per costruire benessere.
Dalla consulenza alla divulgazione: rendere le persone più consapevoli
Il percorso che ha portato Marco Masci alla scrittura nasce direttamente dalla sua esperienza professionale.
Nel lavoro quotidiano con imprenditori, contribuenti e clienti, Masci si è trovato spesso davanti alle stesse domande: prima ancora di capire come costruire un’attività o sviluppare un business, molte persone cercavano di capire come funzionasse il mondo fiscale.
Da qui nasce una riflessione: prima di preoccuparsi di come gestire gli aspetti fiscali di un business, un imprenditore dovrebbe avere ben chiaro quale business vuole costruire.
Il ruolo del commercialista, secondo Masci, non dovrebbe quindi essere quello di sostituirsi completamente all’imprenditore, ma di mettergli a disposizione strumenti e conoscenze per renderlo sempre più autonomo.È questa la filosofia alla base di Commercialista di te stesso: imparare a conoscere almeno gli elementi fondamentali del proprio mondo fiscale ed economico, senza delegare completamente a qualcun altro la comprensione delle proprie finanze.
“Le 3 piramidi della ricchezza”: la chiusura di un cerchio
Il nuovo libro rappresenta, nelle intenzioni dell’autore, la prosecuzione naturale di questo percorso. Se Commercialista di te stesso rappresentava il primo passo, cioè l’acquisizione di un nuovo atteggiamento nei confronti del denaro e del mondo fiscale, Le 3 piramidi della ricchezza vuole fornire alcune delle principali formule attraverso cui leggere concretamente la propria situazione economica.
“È la conclusione, la chiusura di un cerchio”, spiega Masci.
Al centro del libro ci sono tre indicatori:
- L’indice di redditività
Quanto si riesce a guadagnare rispetto a ciò che viene investito. Un concetto che, secondo Masci, deve essere tradotto in numeri concreti: se investo 100, quanto riesco effettivamente a guadagnare? - L’indice di indebitamento
Quanto dell’investimento deriva da capitale proprio e quanto da capitale di terzi. Comprendere il rapporto tra risorse proprie e indebitamento significa avere una maggiore consapevolezza della struttura finanziaria della propria attività. - Il break-even point
Il livello necessario per coprire tutti i costi. In altre parole, quanto bisogna produrre o vendere prima di iniziare effettivamente a generare un risultato positivo.
Tre formule apparentemente tecniche che Masci vuole invece rendere accessibili a chiunque abbia a che fare con il denaro: dall’imprenditore al professionista, fino a chi sta semplicemente cercando di comprendere meglio le proprie decisioni economiche.
La vera ricchezza non coincide con il denaro
Uno dei messaggi più forti del libro riguarda proprio il concetto di ricchezza.
Per Masci, essere ricchi non significa semplicemente accumulare denaro. La ricchezza consiste anche nella possibilità di godere concretamente di ciò che si è costruito.
“Se tu crei un aereo, ma non ci puoi neanche salire, che ricchezza è?”, osserva il commercialista.
La ricchezza, quindi, viene descritta come qualcosa di tangibile, ma anche come uno stato mentale: creare valore, poterlo vivere e trasformarlo in benessere, comfort, esperienze e libertà.Da questa prospettiva nasce una delle idee centrali della sua filosofia: il denaro non è la ricchezza, ma uno strumento della ricchezza.
Il denaro, sostiene Masci, non dovrebbe essere caricato di emozioni o sentimenti. Non è il fine ultimo, ma il mezzo attraverso cui raggiungere determinati obiettivi.
L’errore più comune? Considerare il denaro come un obiettivo
Secondo Masci, uno degli errori più frequenti nella costruzione della propria ricchezza è proprio quello di attribuire al denaro un valore assoluto.
Quando il denaro diventa l’obiettivo, si rischia di perdere di vista ciò che dovrebbe permettere di ottenere: benessere, libertà, comfort, esperienze e realizzazione personale.
Ma c’è un secondo errore che riguarda direttamente il rapporto tra imprenditori e professionisti.
Masci mette in discussione l’idea secondo cui sia sufficiente affidare completamente a un commercialista la gestione della propria situazione fiscale, limitandosi a pagare la parcella e attendere il risultato.
Conoscere i propri numeri non significa necessariamente sostituirsi al commercialista. Significa essere in grado di comprendere ciò che sta accadendo.
È qui che torna il concetto di “commercialista di te stesso”: non una nuova professione, ma un atteggiamento.
Un nuovo modo di affrontare il mondo fiscale
Secondo Masci, negli ultimi anni il mondo fiscale e amministrativo è cambiato profondamente, rendendo sempre meno efficace il vecchio modello della delega totale.
L’imprenditore contemporaneo, sostiene, deve acquisire una conoscenza minima ma fondamentale dei meccanismi economici e fiscali che riguardano la propria attività.
Non per fare a meno dei professionisti, ma per poter dialogare con loro con maggiore consapevolezza e prendere decisioni più informate.
“Devi necessariamente vestirti del commercialista di te stesso”, è il concetto che riassume questa visione.
Il professionista resta quindi una figura importante, ma l’imprenditore deve mantenere la responsabilità della comprensione delle proprie scelte.
Due libri, un unico percorso
Le 3 piramidi della ricchezza si inserisce così in un progetto più ampio.
Da una parte c’è Commercialista di te stesso, che invita a sviluppare un nuovo atteggiamento nei confronti del mondo fiscale e amministrativo. Dall’altra, il nuovo libro propone alcune regole e formule fondamentali per leggere la propria situazione economica e costruire ricchezza in modo più consapevole.
Ma, per Masci, numeri e formule non sono sufficienti.
Alla base rimangono anche la capacità imprenditoriale, la passione, i talenti e le attitudini personali.
Il percorso, quindi, può essere sintetizzato in tre passaggi: imparare a conoscere il proprio mondo fiscale, comprendere le principali regole economiche e, infine, costruire un’attività coerente con le proprie capacità e aspirazioni.
È questa la sfida proposta da Marco Masci: non diventare semplicemente più ricchi, ma imparare a comprendere la ricchezza e a utilizzarla per costruire la vita che si desidera.
Perché, nella sua visione, il denaro non ha emozioni, non ha colore e non è il traguardo.
È uno strumento. E la vera domanda è cosa siamo capaci di costruire attraverso quello strumento.
Link Utili:
https://www.instagram.com/marcomasciofficial
commercialistaditestesso.it
https://letrepiramididellaricchezza.it
