
Con una cartolarizzazione immobiliare ex Art. 7.2 della legge 130/99MFOil ufficio unifamiliare della Famiglia Marra, ha finanziato il Progetto Boutique Hotel Grand Collection finalizzato alla creazione di una catena di alberghi di charme in diverse città d’Italia. Il progetto consiste nell’acquisto e riqualificazione di hotel già esistenti nelle principali città, con un modello che unisce qualità, identità territoriale e cultura (si veda qui il comunicato stampa).
Le radici imprenditoriali della famiglia Marra affondano nel settore dei tessuti tecnici per abbigliamento da lavoro. Alfonso Marràil presidente di MFO, è infatti l’ex amministratore delegato di Klopman Internazionaleazienda che Marra ha traghettato fuori dalla tempesta del 2016, quando il gruppo indiano MW Unitexxche per comprare Klopman da BS Private Equity ed MPS Venture si era indebitato con la Exim Bank India, la Sace indiana, a un certo punto non era più stato in grado di ripagare il debito e quindi la Exim Bank aveva escusso le garanzie sulle quote, ritrovandosi proprietaria dell’azienda di Frosinone. Quest’ultima era stata dopo poco rivenduta al gruppo tessile francese Industrie TDV, (si Veda altro articolo di BeBeez) con Marra che aveva mantenuto una quota azionaria, poi rivenduta ai transalpini nel 2020.
Da allora Marra, affiancato dal figlio Mario, head of investment di MFO, si è dedicato a tempo pieno (MFO è nata nel 2012), all’attività di investimento in private equity, venture capital e appunto real estate, in cui ricade il progetto Boutique Hotel che vede altri family office affiancare la famiglia Marra nella società progetto Boutique Club spa che investirà la porzione equity dello stesso progetto oltre ai titoli delle tranche subordinate della cartolarizzazione.
Il debito, per 46,5 milioni di euroè stato infatti fornito dal veicolo SPV immobiliare srlil quale ha emesso tre classi di titoliuna senior, da 20 milioni di euro e interamente sottoscritta da Valsabbina, con i restanti 26,5 milioni ripartiti tra una tranche mezzanine, che offre un tasso fisso dell’8,6%e una junior, appunto sottoscritte dalla stessa MFO e dagli altri family office. Tutte e tranche scadono nel giugno 2033.
Valsabbina è Conto Bancario e Agente Pagatore. Zenit Globale svolge i ruoli di Master Servicer, Corporate Servicer e Calculation Agent. Coinvolto Hotellerie (che cura la gestione alberghiera di MFO) e MB Capitale come gestore del portafoglio di asset e del club deal.
Con i capitali raccolti, SPV Real Estate ha per il momento acquisito un immobile cielo-terra di cinque piani a destinazione alberghiera in Via Gabriele Rossetti 4 e 5 a Genova. (si Veda qui la Gazzetta Ufficiale)
Osborne Clarke è stato consigliere legale dell’operazione; Studio Palmeri è advisor fiscale e finanziario e rappresentante dei portatori dei titoli; A&O Shearman ha assistito Banca Valsabbina sugli aspetti legali.
Hermes Bianchettivice direttore generale vicario di Banca Valsabbina, ha dichiarato: “Abbiamo scelto di sostenere il progetto in quanto esempio concreto di attività d’impresa in grado di generare valore economico, culturale e sociale. Intendiamo accompagnare percorsi imprenditoriali distintivi per qualità e visione strategica. Abbiamo costruito la struttura finanziaria più adeguata per agevolarne la realizzazione, confermando il nostro impegno verso iniziative con prospettive di crescita di lungo periodo.”
Ha aggiunto Alfonso Marrà: “Cercavamo un partner che comprendesse il valore strategico e la visione culturale del progetto. Grazie a questa operazione possiamo attuare un modello di ospitalità che mette al centro territorio, persone e autenticità dell’esperienza di viaggio.”
Il ricorso alle cartolarizzazioni immobiliari si sta facendo sempre più intenso. Rircodiamo che lo scorso maggio Unicredit ha sottoscritto per 32,5 milioni di euro le note senior emesse dal veicolo Meraviglia spv srl a supporto del nuovo progetto di sviluppo residenziale a RomaPacifico Vivere all’EUR, promosso da Gruppo GWM. In quell’occasione Wonder spv ha acquisito il complesso immobiliare in viale dell’Oceano Pacifico da 19.900 metri quadri dal fondo U-Turn (interamente sottoscritto da GWM) gestito da Silver FIR Capital sgr (si veda altro articolo di BeBeez).
