mercoledì, Giugno 17, 2026

Agire con chiarezza morale – SmartBrief

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Alcuni anni fa, un dirigente mi disse che se qualcuno fosse disposto a comportamenti non etici, non potevi insegnargli il contrario. C’è del vero in quello che ha detto perché se uno è incline a fare qualcosa di non etico, lo farà. A meno che non vengano rese note le conseguenze di tale azione.

Anni dopo, un CEO in pensione mi disse che era orgoglioso di un’organizzazione per aver licenziato un leader senior che aveva oltrepassato il limite nel suo comportamento. In questo modo si trasmetteva a tutta l’azienda il messaggio che tali trasgressioni erano inaccettabili e sarebbero state trattate sommariamente.

In entrambi i casi, questi alti dirigenti hanno dimostrato quella che potremmo chiamare chiarezza morale: proclamare ciò che è giusto e ciò che è sbagliato e ritenere le persone responsabili delle proprie azioni. La chiarezza morale diventa la stella polare che i dipendenti conoscono e ci si aspetta che agiscano di conseguenza.

La moralità è radicata nel carattere: nel modo in cui ti comporti quando pensi che nessuno ti stia guardando. La moralità è immutabile, anche se noi esseri umani a volte non lo siamo.

Instillare chiarezza morale

Le nostre forze armate instillano tale chiarezza morale in ogni persona in servizio, dall’addestramento di base all’assunzione della posizione di ufficiale di bandiera; ci si aspetta che questi uomini e donne conoscano il codice morale e lo rispettino. E come dettato dal Codice Uniforme di Giustizia Militare, se viene loro ordinato di fare qualcosa di illegale, è loro dovere non obbedire a tale ordine. Il mancato rispetto di tali dettami morali potrebbe portarli in prigione.

I dirigenti che esercitano chiarezza morale chiariscono ciò che è onorevole e disonorevole, e coloro che disonorano il codice avranno delle conseguenze. L’autore James Baldwin osserva che con l’autorità arriva il potere. “Ma il rapporto tra moralità e potere è molto sottile. Perché, in definitiva, il potere senza moralità non è più potere.”

La disciplina è essenziale

La chiarezza morale impone disciplina al sé e all’organizzazione. Cioè, quando il mancato rispetto degli standard etici comporta una sanzione. Senza disciplina, la loro moralità diventa situazionale, ovvero fai quello che puoi quando puoi. Allo stesso tempo, la nostra moralità è intrecciata con la nostra umanità. Per quanto proclamiamo il nostro codice morale, potremmo non essere all’altezza.

E allora? Ebbene, il filosofo Arthur Schopenhauer ha affermato: “La compassione universale è l’unica garanzia di moralità”. In altre parole, mantieni il tuo codice morale, ma se non sei all’altezza, mostrati un po’ di grazia. E fare lo stesso per gli altri.

Vivi il tuo codice

In qualsiasi discussione sulla moralità, per quanto importante sia, deve essere fondata sul comportamento. Marco Aurelio ci ha ammonito scrivendo: “Non perdere altro tempo a discutere su cosa dovrebbe essere un brav’uomo. Sii tale”. In breve, dimostra la tua chiarezza morale vivendola.

Le opinioni espresse dai contributori di SmartBrief sono le loro.

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