Alla conferenza Pharma Meets AI tenutasi a Barcellona, in Spagna, nell’aprile 2026, le discussioni sulla governance dell’IA hanno evidenziato un cambiamento crescente nel modo in cui l’intelligenza artificiale (AI) fornisce valore all’interno delle funzioni commerciali farmaceutiche e mediche sul campo. Sebbene l’adozione dell’intelligenza artificiale sia diventata sempre più diffusa, tradurla in risultati aziendali misurabili è rimasta una sfida fondamentale.
Sam Rolfe, direttore vendite EMEA di Exeevo, ha sottolineato che le iniziative di intelligenza artificiale di successo devono andare oltre la sperimentazione e dimostrare un impatto chiaro e quantificabile. Uno dei principali ostacoli al raggiungimento di questo obiettivo risiede negli ambienti di dati frammentati e nella mancanza di allineamento tra persone, processi e tecnologia, che continuano a limitare l’efficacia degli insight basati sull’intelligenza artificiale.
La soluzione “Ask-Nova” di Exeevo è stata presentata come un esempio di come l’intelligenza artificiale possa essere incorporata direttamente nei flussi di lavoro quotidiani per supportare i team sul campo. Assistendo in attività quali la preparazione delle riunioni, la presa di appunti e l’immissione di dati di gestione delle relazioni con i clienti (CRM), la piattaforma consente ai rappresentanti di ridurre gli oneri amministrativi e concentrarsi maggiormente sulle interazioni di alto valore con gli operatori sanitari.
Secondo Rolfe, gli strumenti per il flusso di lavoro basati sull’intelligenza artificiale possono offrire miglioramenti misurabili, tra cui riduzioni fino al 30-40% del tempo dedicato alle attività amministrative e un ritorno sull’investimento (ROI) entro sei mesi. Questi vantaggi non solo migliorano l’efficienza operativa, ma contribuiscono anche a una migliore qualità dei dati e a risultati di coinvolgimento più forti.
