Casavola piattaforma proptech milanese fondata nel 2017 da Giorgio Tinaci per la compravendita immobiliare, ha acquisito Agenzia Casando (Gruppo Immobiliari srl)agenzia immobiliare con una rete di oltre 60 collaboratori nelle principali 10 città italiane. L’operazione è stata finanziata grazie a un nuovo round di equity da 12 milioni di euroa cui hanno partecipato la maggioranza degli investitori esistenti (tra i quali Progetto A, Picus Capital, EVRG 18 e Investimenti Salica), oltre a nuovi investitori (si veda qui il comunicato stampa) e che è servito anche per rafforzare la struttura patrimoniale del gruppo.
Il tutto con l’obiettivo di continuare a crescere organicamente, ma anche di aggregare ulteriore rete di agenti immobiliari. In questo caso, però, ha precisato nella conferenza stampa Tinacci, “per supportare nuove m&a avremo necessità di ricorrere a un nuovo aumento di capitale”.
Il round precedente risale a fine 2024, quando il gruppo aveva incassato 13 milioni di euro sempre dagli investitori esistenti, che aveva permesso di rimettere in carreggiata la società, nel momento in cui aveva dovuto ripensare il suo modello di business da quello dell’acquisto istantaneo attraverso veicoli di cartolarizzazione, con successiva ristrutturazione e vendita degli immobili, a quello di mercato e quindi luce maiuscola (si veda altro articolo di BeBeez). Tra il 2022 e il 2023, infatti, l’aumento generalizzato dei tassi di interesse aveva reso meno attraenti le note delle cartolarizzazioni e messo in crisi il modello, tanto appunto da richiedere un completo cambio di rotta (si veda altro articolo di BeBeez), decisione supportata già a marzo 2024 da capitali freschi, raccolti presso gli investitori esistenti attraverso la ricevuta di strumenti finanziari partecipativi del capitale per 20 milioni di euro (si Veda altro articolo di BeBeez).
Ora l’offerta di acquisto istantaneo, ribattezzata Offerta Immediatatornerà a rivestire un ruolo importante per il gruppo, ha spiegato ancora Tinacci, sebbene con una struttura diversa da quella utilizzata in passato e cioé “proposta agli investitori non come cartolarizzazione, ma come partecipazione a un accordo del club di investimento diretto in portafogli immobiliari residenziali granulari con un profilo di rendimento a valore aggiunto e orizzonte temporale di un anno. Dopo una fase di test condotta nel 2025, lo strumento è oggi operativo in Italia, con una valutazione in corso per l’estensione alla Francia, e generi operazioni nell’ordine di 5-7 milioni di euro al mesecon un biglietto minimo di ingresso di 250 mila euro e una struttura pensata per evitare rischi di concentrazione”.
E ha aggiunto Tinacci: “Si tratta di uno strumento che è stato pensato come volare strategico per la rete di agentiche possono così offrire ai venditori la certezza di una proposta di acquisto immediata”. Già perché il core business della nuova Casavo resta quello della piattaforma proptech di intermediazione immobiliare. Ha detto ancora il fondatore: “Siamo convinti che il mercato dell’intermediazione immobiliare in Europa andrà verso una fase di consolidamentocatalizzata da un cambiamento di modello operativo da franchising a rete diretta e dall’impatto dell’intelligenza artificiale sulla produttività degli agenti. In questo panorama, Casavo ha una posizione privilegiata per aggregare rete di agenti immobiliari: possiamo contare su una tecnologia proprietaria scalabile su migliaia di transazioni, su un know-how industriale e finanziario maturato nel settore in più mercati europei negli ultimi 8 anni, e su un’offerta commerciale sinergica”.
Tornando all’acquisizione di Casando, grazie a questa operazione Casavo punta a raddoppiare il network di agenti, passando da circa 200 a oltre 400 tra Italia e Francia, espandendosi in 20 nuove aree urbane. Non solista. L’obiettivo è arrivare a 50 milioni di euro di ricavi nel 2030 partendo dai 15-18 milioni di quest’anno”, ha detto in conferenza stampa Tinacci, sottolineando che “a marzo è stato raggiunto il pareggio di ebitda e chiuderemo in positivo il 2026”.
Quanto a Casando Agency, l’operazione con Casavo rappresenta un’uscita totale per gli investitori ei fondatori, con questi ultimi che insieme a tutto il team resteranno alla guida delle attività di Casando all’interno di Casavo.
Ricordiamo che Casando Agency era nata nel 2024 dalle ceneri di Ristrutturazioni Immobiliari (ex Facile Immobiliare)il ramo immobiliare della galassia Centro termale ristrutturatola tenuta di Loris Cherubini e Giovanni Amato che controllava anche Facile Ristrutturare, e che a seguito del crollo del meccanismo dello sconto in fattura legato al Superbonus, era entrata in crisi: la holding Renovars è stata ammessa al concordato preventivo in continuità aziendale (ex art. 47 CCII) proprio lunedì 13 aprile (si veda qui il Decreto di ammissione al concordato). Charlie Cinoloche era socio e amministratore di Renovars Real Estate, ne ha infatti rilevato il 100% insieme Christian Cinolo, Selene Meoni, Walter Cavarretta, Michael Marino e Marco Celeghin che hanno poi avviato appunto Casando Agency con un aumento di capitale da 850 mila euro, sottoscritto dai soci della piattaforma digitale per la valutazione immobiliare e la ricerca di agenti Vorrei.it (Angela Giannicola, Mauro Cestra ed Enrico Alborghetti). Ricordiamo che Giannicola aveva fondato la società di mediazione creditizia Nexus srlpoi acquisita da Facile.it nel 2020 e ribattezzata Facile.it Mutui e Prestiticon Giannicola che ne aveva assunto la presidenza e la direzione commerciale sino al 2021, anno in cui era poi uscita per poi passare nel 2022 a guidare come presidente e ad Vorrei.it.
“Siamo entusiasti di annunciare questa operazione che si inserisce in un più ampio percorso di evoluzione, puntando a costruire un ecosistema integrato e tecnologicamente avanzato in grado di supportare gli agenti nell’aumentare produttività e opportunità di business, riducendo complessità e costi, e offrendo al cliente un’esperienza di compravendita ancora più fluida”, ha dichiarato Vittorio RanieriDirettore Generale e Membro fondatore di Casavo, che ha aggiunto: “Abbiamo trovato una forte sintonia culturale, fondata su un approccio orientato ai risultati e sulle convinzioni che per costruire un network nazionale performante sia necessario coniugare solidità aziendale e innovazione tecnologica con conoscenza del territorio e del tessuto sociale”.
E Charlie Cinolo, co-fondatore di Casando Agency, ha concluso: “Questa operazione ci permette di accelerare su una visione europea già concreta, facendo leva sulla presenza di Casavo in Francia e sul supporto della sua solida base di investitori. Il posizionamento di Casavo si distingue anche per l’Offerta Immediata, un servizio unico sul mercato italiano, e per una tecnologia proprietaria che consente di innovare rapidamente, insieme a competenze manageriali e finanziarie che completano e valorizzano la nostra esperienza operativa di gestione di una rete diretta di agentiˮ.

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