GVC Gaesco Alternative Investments, braccio di investimento del gruppo finanziario GVC Gaesco con sede a Barcellona, ha lanciato un fondo da 70 milioni di euro focalizzato sulle startup Infratech che sviluppano le infrastrutture fisiche e digitali della nuova economia.
Il fondo Resilient Infratech Ventures FCRE, SA (RIF), come è noto, è stato creato con l’obiettivo di colmare una lacuna nel mercato, poiché molte aziende tecnologiche ad alta intensità di capitale non rientrano né nel capitale di rischio tradizionale né nel finanziamento convenzionale delle infrastrutture.
Paco IlluecaDirettore Generale di GVC Gaesco Alternative Investments, afferma: “Attraverso la nostra rete di clienti e le relazioni con gli investitori, stiamo assistendo a una crescente domanda di strategie alternative legate all’economia reale, all’innovazione tecnologica e ai mercati privati. In un contesto in cui la diversificazione dei portafogli oltre gli asset tradizionali è sempre più importante, riteniamo che le tecnologie hardware e le infrastrutture digitali rappresenteranno una delle opportunità più interessanti per gli investitori sofisticati nei prossimi anni.”
Il fondo da 70 milioni di euro di GVC Gaesco Alternative Investments entra in un mercato europeo in cui le start-up dell’UE hanno segnalato un flusso costante di veicoli di venture capital recentemente costituiti in tutti i settori, anche se spesso con focus tematici diversi.
Ad esempio, con sede ad Amsterdam Volve Capitale ha chiuso un fondo di debutto da 9 milioni di euro destinato alle startup in fase iniziale in Benelux e DACH, mentre aveva sede a Parigi Ventech ha raccolto un sesto fondo di punta, sostanzialmente più ampio, da 175 milioni di euro, per investire in circa 35 società europee. Nel Lussemburgo, Catalpa Ventures ha annunciato un veicolo da 30 milioni di euro incentrato sulla tecnologia sanitaria, e quello svedese InCore Investire ha raggiunto i 40 milioni di euro per il suo secondo fondo focalizzato sulle aziende tecnologiche in fase di crescita.
Nel loro insieme, questi fondi rappresentano circa 254 milioni di euro di capitale e illustrano la continua attività nella formazione di fondi europei nel 2025.
Rispetto a questi veicoli, il fondo da 70 milioni di euro di GVC Gaesco si colloca nella fascia media in termini di dimensioni, ma si distingue per il suo focus esplicito sull’InfraTech – in particolare sull’intersezione tra energia, sistemi industriali e infrastrutture digitali – che è meno comunemente isolato come mandato autonomo negli articoli citati.
Davide CannarozziManaging Partner di RIF, aggiunge: “Abbiamo impiegato quasi vent’anni a costruire questa specializzazione, prima come fondatori e manager di aziende tecnologiche, e poi come investitori. F4E – Financing for Equity nasce proprio da questa esperienza pratica: comprendere che le aziende ad alta intensità di capitale non possono crescere con il solo capitale azionario tradizionale e richiedono un’architettura finanziaria molto più sofisticata per sbloccare il loro pieno potenziale.“
Fondato nel 1971, GVC Gaesco è un gruppo finanziario indipendente con oltre 50 anni di attività, specializzato in Wealth Management (fondi di investimento, SICAV, fondi di private equity, fondi pensione, gestione di portafoglio e consulenza), intermediazione mobiliare, ricerca e finanza aziendale e mercati dei capitali.
Il RIF si concentrerà sulle tecnologie applicate all’energia, all’industria e alle infrastrutture digitali – tre settori che, secondo GVC Gaesco, stanno diventando sempre più interdipendenti in Europa. A questo proposito, il RIF identificherà opportunità nelle aziende tecnologiche che lavorano su soluzioni di stoccaggio dell’energia, reti, elettrificazione industriale, automazione, efficienza delle risorse, infrastrutture di dati e altre tecnologie fondamentali per la competitività europea.
Il fondo investirà principalmente in Europa, con un focus particolare su mercati come Spagna, Italia, Francia e Portogallo.
Il fondo ha inoltre ricevuto l’approvazione della CNMV (Commissione nazionale spagnola per il mercato mobiliare).
