La tassazione è uno dei fattori chiave che gli investitori considerano quando decidono dove stabilire un’impresa. In questo contesto, l’Europa si distingue per offrire una gamma di giurisdizioni con aliquote fiscali sulle società competitive.
Allo stesso tempo, le aliquote fiscali sono solo una parte dell’equazione. Gli investitori esaminano attentamente anche la stabilità normativa, i requisiti di conformità, la trasparenza e l’accesso ai mercati internazionali. Molti paesi europei combinano questi elementi con i vantaggi del mercato unico dell’UE, creando un ambiente attraente sia per gli imprenditori che per le aziende consolidate. Di seguito, condividiamo un elenco di alcune delle giurisdizioni europee più attraenti dal punto di vista fiscale
Cipro ha una nuova aliquota fiscale del 15%.
Senza dubbio, la tassazione sulle società è uno dei motivi principali per cui gli investitori di tutto il mondo sono attratti da Cipro, poiché l’aliquota del 15% è una delle più basse del continente. Il tasso è stato recentemente aumentato rispetto al precedente 12,5% per allineare la politica finanziaria del paese ai requisiti del secondo pilastro dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico. Le modifiche legislative sono più ampie e comprendono altre modifiche; vale tuttavia la pena notare che Cipro rimane piuttosto interessante dal punto di vista fiscale.
Un altro motivo per cui gli investitori stranieri scelgono Cipro è che è un paese di lingua inglese. Di conseguenza, le condizioni su come costituire una società a Cipro sono facili da capire. Inoltre, ci sono molti fornitori di servizi specializzati di lingua inglese, come BridgeWest Cyprus, che aiutano a rendere la comunicazione più efficace.
L’Irlanda, che ha una delle imposte societarie più basse in Europa
Un altro paese interessante dal punto di vista fiscale è l’Irlanda. Il governo impone un’imposta societaria del 12,5% alle società nazionali, offrendo al contempo eccellenti infrastrutture per le grandi imprese, soprattutto considerando che molti giganti della tecnologia hanno la loro sede europea in Irlanda.
Il sistema fiscale favorevole è completato da un processo di creazione aziendale semplice e veloce. A trova maggiori dettagli sulla costituzione di una società irlandesegli investitori possono consultare BridgeWest Ireland, un’agenzia specializzata in servizi di registrazione delle società.
La Bulgaria, campionessa della bassa tassazione societaria in Europa
La Bulgaria si distingue come una delle giurisdizioni più competitive in Europa dal punto di vista dell’imposta sulle società. Le imprese che operano nel paese sono soggette a un’imposta fissa del 10% sugli utili, che la rende una delle aliquote più basse dell’UE e particolarmente attraente per gli imprenditori attenti ai costi.
Il paese offre anche costi operativi relativamente bassi e accesso al mercato unico dell’UE. Dal 2026 in poi, la Bulgaria è destinata ad adottare l’euro come valuta ufficiale, una mossa che dovrebbe facilitare ulteriormente il commercio transfrontaliero e ridurre le complessità legate alle transazioni per le imprese internazionali.
Malta, unica per il suo sistema fiscale per le imprese
A prima vista, l’aliquota fiscale standard sulle società di Malta, pari al 35%, appare elevata rispetto ad altre giurisdizioni europee. Tuttavia, questa cifra non riflette l’effettivo carico fiscale del paese per molte imprese a causa del suo sistema di rimborso degli azionisti.
In base a questo sistema, gli azionisti possono richiedere un rimborso fino a 6/7 dell’imposta pagata dalla società al momento della distribuzione dei dividendi, riducendo l’aliquota fiscale effettiva a circa il 5%. In combinazione con l’adesione di Malta all’UE, un solido quadro normativo e un’ampia rete di trattati contro la doppia imposizione, la procedura di costituzione a Malta è più attraente che in alcuni paesi con aliquote fiscali nominali sulle società più basse.
Ungheria, un altro paese con un’aliquota fiscale inferiore al 10%
L’Ungheria offre una delle aliquote fiscali sulle società più basse in Europa, applicando un prelievo forfettario del 9% sugli utili aziendali. Questa struttura fiscale semplice ha posizionato il Paese come una destinazione attraente per le imprese che cercano efficienza fiscale all’interno dell’UE.
Oltre alla tassazione, la posizione dell’Ungheria nell’Europa centrale offre forti vantaggi logistici. Le aziende con sede in Ungheria beneficiano della vicinanza ai principali mercati dell’UE, in particolare della Germania, nonché di un’infrastruttura di trasporto ben sviluppata e di una forza lavoro qualificata.
La Romania, uno dei paesi dell’UE con basse imposte sulle società
La Romania applica un’aliquota fiscale societaria del 16% sugli utili aziendali, collocandola tra le giurisdizioni dell’UE più competitive dal punto di vista fiscale. Il Paese offre inoltre regimi fiscali specifici e incentivi per determinati settori, tra cui l’IT e le attività orientate alla ricerca.
Al di là della tassazione, la Romania è attraente grazie alla sua forza lavoro numerosa e ben istruita, in particolare nei settori tecnologico e ingegneristico. I costi competitivi del lavoro e la crescente infrastruttura digitale hanno ulteriormente rafforzato la sua posizione come destinazione per aziende internazionali e operazioni di outsourcing.
Paesi extra UE con tasse basse per le imprese
Diversi paesi europei non appartenenti all’UE offrono anche aliquote fiscali sulle società altamente competitive, il che li rende degni di considerazione nonostante non siano membri dell’Unione. Bosnia ed Erzegovina applica un’aliquota fiscale sulle società del 10%, mentre Albania e Montenegro entrambi impongono un prelievo del 15% sugli utili aziendali. Macedonia del Nord offre anche un’aliquota fiscale sulle società del 10%.
Queste giurisdizioni spesso attraggono gli investitori che cercano una tassazione bassa abbinata alle opportunità dei mercati emergenti. In particolare, la Macedonia del Nord e il Montenegro detengono lo status di candidati all’UE, il che potrebbe aumentare la loro attrattiva a lungo termine per le imprese che desiderano stabilire una presenza anticipata prima della potenziale adesione all’UE.
L’Europa rimane un’opzione forte per la costituzione di imprese dal punto di vista fiscale. Sebbene le aliquote fiscali sulle società svolgano un ruolo cruciale, anche fattori quali la stabilità normativa, l’accesso al mercato e la disponibilità di forza lavoro influenzano in modo significativo l’attrattiva complessiva di ciascuna giurisdizione.
